Hétérotopies 2.3

Vivere una città, così come rappresentarla, significa intraprendere un viaggio nella carta rizomorfa dei suoi spazi. Flussi disorientati si avvicendano lungo le sue linee, ma “non sapersi orientare in una città non significa molto. Ci vuole invece una certa pratica per smarrirsi in essa come ci si smarrisce in una foresta”

Da sempre lo smarrimento del flâneur viene ostacolato dalla presenza di spazi urbani polarizzati, di eterotopie, “luoghi reali, effettivi, tracciati nell’istituzione stessa della società [...], sorta di contro-luoghi, di utopie effettivamente realizzate nelle quali i luoghi reali [...] sono nello stesso tempo rappresentati, contestati e invertiti”

Oggi la moderna flânerie incontra nuovi punti di taglio: le zone video-sorvegliate, eterotopie prive di spazio fisico ma altamente caratterizzate. Attraverso macchine panottiche dissimulate, moderno strumento di territorializzazione, zolle di spazio urbano vengono polarizzate, selezionate e confezionate alla più diffusa delle clientele: il cittadino.

Ecco che da soggetto esplorante, il viaggiatore urbano diviene oggetto esplorato: il suo è un antiviaggio all’interno del labirinto metropolitano.

Genoa, Italy 2003
Duration: 3’32” Format: PAL, 4/3

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